Pierre Keller (1945-2019)
Opera in corso
Nato e cresciuto a Gilly, nel Canton Vaud, Pierre Keller studia musica al Conservatorio di Ginevra e contemporaneamente segue una formazione come grafico all'École des beaux-arts et d'arts appliqués di Losanna. Dopo la laurea, nel 1965 diventa assistente dell'artista e designer italiano Eugenio Carmi (1920-2016) a Genova e l'anno successivo lavora presso l'agenzia Radinter di Ginevra. Ben presto si trasferisce a New York, dove vive con Christo e conosce artisti come Andy Warhol e Robert Mapplethorpe. Partecipa quattro volte (1966, 1968, 1970, 1972) alla Biennale del manifesto di Varsavia, dove i suoi lavori vengono premiati.
Nel 1968 Keller inizia la sua carriera di artista figurativo. Nello stesso anno ottiene la borsa di studio federale per le arti figurative e quelle applicate. La sua opera «KILO-ART», che riproduce con precisione il peso della sua arte, diventa leggendaria. Dal 1975, durante i suoi numerosi viaggi, lavora con una macchina fotografica Polaroid SX-70, che diventa uno strumento semplice e veloce per il suo diario fotografico nell'underground sociale delle città. Nel 1975 rappresenta la Svizzera alla
9a Biennale des jeunes artistes a Parigi e nel 1983 alla Biennale di San Paolo.
Nel 1995 viene nominato direttore dell'École cantonale d'art de Lausanne, che sotto la sua guida dinamica acquisisce importanza internazionale. Nel 2007 viene insignito del Design Preis Schweiz nella categoria Merit per i risultati ottenuti nel corso della sua carriera.
Pierre Keller riunisce in sé molti talenti, che sa mettere a frutto grazie al suo slancio imprenditoriale unico e altamente efficiente e alla sua rete mondiale.
